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Giovedì, Dicembre 11, 2003 12:27 AM
Stavo
seduto a lezione di Filologia Gallo Romanza, ieri, quando il prof prende
su una fotocopia con alcuni pezzi in francese antico e mi indica: "Lei.
Vuole, per cortesia, leggere e tradurre?". Prendo la fotocopia e leggo.
Ué: tutto giusto, non ho sgarrato una sola virgola o un accento.
Il professore sorride compiaciuto e dice: "Complimenti. Ora traduca."
Ecco...diciamo che lì è andata un pò peggio...del resto
quando mi ritrovo davanti a termini dei quali non riesco a risalire alla
base latina (e prendevo pure 4 fisso, in latino, al liceo) c'è poco
da fare... Dopo esserne uscito più o meno indenne il professore annuisce.
Silenzio. Io grondavo di sudore (si fa per dire) dallo sforzo, ma ero lieto
che fosse finito. Lui alza lo sguardo e poi: "Che ne dice di fare anche
il prossimo paragrafo?". Sigh...
Il Natale mi ha portato a girare per la città e ho raggiunto la conclusione
che segue: se mai un giorno sarò schifosamente ricco, voglio comprare
un banchetto di adobbi e andarci a lavorare nel tempo libero, durante il
periodo natalizio. Li trovo di una bellezza unica e indescrivibile: pieni
di luci: con i nastri argentati, le palle di diverso colore e le luci intermittenti.
Ho passato la maggior parte del tempo a guardare questi banchetti che il
resto...
Martedì, Dicembre 2, 2003 3:18 PM
Wow!
o_O
Lunedì, Dicembre 1, 2003
Ed
eccomi con un nuovo layour ispirato a Kill Bill, ultima e geniale opera di
Quentin Tarantino. Si tratta, nella mia modesta opinione, di uno dei migliori
film degli ultimi anni, che mi ha ripagato della grossa delusione di altri
film che attendevo con estrema ansia e che, invece, erano estremamente brutti.
Rubacchio un questionario interessante dal sito di Alexander:
- Quella che vorresti aver scritto
tu: Your Song, di Elton John.
- Quella che vorresti fosse stata scritta per te: Wonderful tonight,
di Eric Clapton (m asono un uomo :P)
- Quella che ti fa venire in mente la tua infanzia: Porompompero, che
mio padre fischietgtava incessantemente.
- Quella che riassume la tua adolescenza: Jolly Blue, degli 883.
- Quella che ti fa venire in mente un ex amante: Don't speak dei No
Doubt.
- Quella con cui vorresti / ti piace svegliarti: Danny Boy, in versione
acustica di Eric Clapton.
- Quella che ti fa venire voglia di ballare: Canned Heath, di Jamiroquai
- Quella che non vuoi sentire mai più: Un paio di pezzi della Spears.
- Quella che odiavi ma adesso ami: Hey ya!, degli Outkast.
- Quella che vuoi al tuo matrimonio: Non mi viene in mente nulla!^_^
Forse qualche pezzo per piano, di Chopin.
- Quella che vuoi al tuo funerale: Day of our lives, dei Queen.
- Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: Dotti,
medici e sapienti, di Edoardo Bennato.
- Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: Tutta Juliette
Greco e tutto Georges Brassens.
- Quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: Bohemian
Rhapsody, dei Queen.
- Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: Ruby Tuesday,
dei Rolling Stones.
- Quella che ti fa venire in mente la prima cotta: Carrie degli Europe.
- Quella che ti fa pensare al sesso: un tango di Astor Piazzolla o
qualche pezzo di Paolo Conte.
- Quella che ti fa pensare alla solitudine: I want to vanish di Elvis
Costello
- Quella per quando sei incazzato: The way I am, di Eminem.
- Quella con il miglior finale: in questo momento mi viene in mente
Liar, dei Queen.
- Quella con il miglior inizio: A little help of my friends, dei Beatles.
- Quella che più ti estrania dalla realtà: The Breaking of the Fellowship,
dalla colonna sonora de "La Compagnia dell'Anello".
- Quella più triste (melodia e testo): La canzone dell'amore perduto,
di Fabrizio De André.
- Quella che quando la senti ti fa sentire un gran fico: nessuna, credo...
- Quella più brutta che hai in casa: il disco Electric Fire, di Roger
Taylor.
- La migliore di una colonna sonora: Sempre The Breaking of the Fellowship,
dalla colonna sonora de "La Compagnia dell'Anello".
- La migliore cover: I can hear music, di Larry Lurex.
- La migliore da sentire in viaggio: Hotel California, degli Eagles.
- Quella che ti da la sensazione di stare sott'acqua: passo...
- Quella per uscire con gli amici e fare baracca: Beppeanna, dei Bandabardò.
- Quella che ascolteresti mentre sei nello spazio e ti si sgancia il cordone
che ti lega alla navicella (tanto sai che vengono a riprenderti): Johnny
B. Good!
- Quella con cui sostituiresti “We Are The Champions”: Sta bene dove
sta, non la sostituisco. ^_^
- Quella che ti mette addosso ottimismo: We're all God's People, dei
Queen.
- Quella che fa più paura al buio: Pain it black, dei Rolling Stones.
- Quella da cantare sotto la doccia: tante. Ultimamente Layla, versione
Unplugged, di Eric Clapton.
- Quella per la tua città: Non ho più la mia città, di
Gerardina Trovato.
- Quella con il miglior duetto maschio-femmina: TVUMDB di Elio e le
storie tese con Giorgia (concordo Ale!).
- Quella con il testo più divertente: Supergiovane, degli Elio e le
Storie Tese.
- Quella con il testo più bello che hai mai sentito: Giudizi universali,
di Samuele Bersani.
- Quella con le migliori parti musicali: Bohemian Rhapsody, dei Queen.