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Domenica, Febbraio 22, 2004 9:32 AM

What Finding Nemo Character are You?
brought to you by Quizilla
Sabato, Febbraio 21, 2004 1:13 PM
Hanno
scoperto che Gheddaffi ha, nei mesi scorsi, acquistato del plutonio e materiale
per fabbricare un arsenale atomico. Gaudio e tripudio.
C'è un discorso che mi sfugge, sulle bombe atomiche. Voglio dire:
fino a quando si trattavadi un paese che aveva l'arsenal nucleare (tipo
l'America che bombarda il Giappone) ancora ancora la minaccia di una bomba
aveva un senso. Ma ora, con la situazione geopolitica attuale, che senso
ha fabbricarne una? Nel momento stesso in cui, per fare un esempio, Mosca
facesse partire un missile nucleare contro Washington, sa benissimo che
l'America risponde con altre tre testate. Allora cosa la costruiscono a
fare? Nessuno sarebbe così folle da andare a firmare la sua condanna
a morte per una prova di forza. "Ma si tratta, a questo punto, di comprare
un'arma nucleare per evitare di diventare un bersaglio", mi direbbe
qualcuno. OK. Ma allora mettiamo che Bush lanci una testata sul Pakistan.
Secondo voi, la Cina non risponde mezz'ora dopo? E' a due passi, per Dio!
E' ai confini dai loro campi di riso! Vi pare che si lascino devastare colture
e pasti così? No, risponderebbero automaticamente con un attacco
a loro volta.
Poi, magari, le mie sono supposizioni errate e basate su conoscenze superficiali
dell'animo umano. Gli ultimi due guerrafondai che frequentavo sono partiti
per altri lidi, ma penso che per loro un attacco nucleare contasse come
gesto, indipendentemente dal risultato. Beh...poi ci sono persone che ragionano
come loro e che stanno ai posti di comando...sì, in effetti mi spiego
come mai uno voglia la bomba nucleare per il proprio paese.
Giovedì, Febbraio 19, 2004 11:04 PM
A
volte uno si prepare un discorsetto bello lungo per il suo blog e poi la
cosa salta...
Dove sono stato? Mah...sempre a Pisa e ho dato il famoso esame di Glottologia
che pensavo avrei dato come ultimo esame nella mia carriera universitaria.
Mi sarei presentato al prog dicendogli "Ascolti, è l'ultimo
esame. Mi dia un 19 e mi mandi a casa.". E invece martedì scorso
ero lì davanti a lui e l'ho visto dirmi "26. Le va bene?".
Ovviamente andava bene...
Ma non volevo parlare neanche di questo.
Intanto ho scoperto che c'è del genio a questo mondo. E che si trova
nel post del 15 Febbraio del mio amico Luipigi.
Quando leggo queste genialate mi ricordo perché ti voglio bene (che
detta così non pare lusinghiera, ma vuol esserlo).
Ma non volevo parlare neanche di questo.
Non riesco ad esprimere quanto sono felice perché Sally
è tornata a bloggare, dopo che Chiara
e Sciapy hanno
chiuso i propri blog. Temevo che lei seguisse la stessa strada. E invece
è ritornata, con la sua spontaneità e dolcezza. Bentornata,
Helenia.
Ma non volevo parlare neanche di questo.
Ci sono attimi in cui mi sembra tutto difficile. Sono attimi abbastanza
frequenti, come ben sa chi mi conosce bene. Però se c'è una
cosa che ho scoperto con i traumi dell'anno scorso è che ci sono
cose importanti, per le quali è giusto prendersela, e ce ne sono
altre, meno importanti, che si risolvono con poco e che quindi possono e
devono essere un fastidio passeggero. L'ho imparato. Ogni tanto lo scordo,
ma sono sicuro di aver assimilato la nozione. Quindi un pensiero a chi,
magari, non è nella mia situazione e si ritrova in un periodo buio.
Come Alexander, al quale mando
il mio più grosso in bocca al lupo.
Ma non volevo parlare di questo...
Allora di cosa volevo parlare? Credo di tante cose che si sono mischiate
e confuse, rendendo difficile trovare un capo. Di amici, di brutti momenti,
di chi torna e di chi ci lascia. Ma soprattutto del fatto che ognuno di
loro per me significa qualcosa, nel bene e nel male...
Giovedì, Febbraio 5, 2004 11:45 AM
Casa
mia a Nuoro si trova nel quartiere di Mughina, periferia di Nuoro. La magione
Casu è delicatamente adagiata sul fianco di un monte, il monte Ortobene.
Tutto intorno, verde. Non dirò che è il verde rigoglioso di
una contea hobbit o quello profondo di una foresta. E' un verde aspro, dove
la natura cresce effettivamente selvaggia, dove ci sono i mandorli selvatici,
gli uliveti, cespugli, frasche, dove trovi ancora il finocchio selvatico,
i cardi... I cardi sono una delizia, mi ricordo ancora che quando andavo
a passeggio con mio padre sul monte dietro casa, lui ne tagliava un gambo,
lo pelava (il cardo è naturalmente protetto da una boccia solida
e spinosa) e me lo dava. Il gusto del cardo è difficile da identificare:
è quasi neutro, sa un pò di terra, a ben vedere, ma è
fresco, naturale. Credo di conoscere pochi sapori naturali e gustosi come
quello. Tra cui l'acetosella (nome che potrebbe non essere corretto, sia
chiaro). Una foglia acidula che cresce, sempre selvatica, e che io e mio
fratello, da piccolo, divoravamo continuamente, amandola particolarmente.
Quando è primavera e i miei gatti tornano dalla campagna, portano
con se i profumi del verde che rinasce, facendomi ricordare di quando mi
arrampicavo dietro i monti, da ragazzo. Facendomi spesso e volentieri un
male cane, perché mi sbucciavo mani e ginocchia nel tentativo di
raggiungere punti ostici, ma ricordo anche di aver visto il panorama dell'entroterra
prima che palazzi e case crescessero tutte intorno. Di essermi seduto sulla
nuda roccia e di aver ammirato, quando ero fortunato, un'aquila che sorvolava
la zona e che si faceva viva ogni primavera ed inizio estate. Ricordo di
aver mangiato le mandorle quando sono verdi, quando il guscio ancora non
si è formato e tu le puoi sgranocchiare, gustando un sapore acidulo
e meraviglioso.
Nuoro non è una città facile nella quale vivere. Ma credo
che molto, per me, abbia fatto l'aver vissuto in un panorama simile.