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Martedì Luglio 29, 2003 11:34 AM
E
finalmente trovo un quiz su uno dei miei film preferiti dell'ultima stagione!
Which chicago Character Are You?
Brought to you by Faytrial
Dissento! Ma pazienza... ;)
Lunedì Luglio 28, 2003 4:23 PM
E
sembra che, dopo anni in cui non ne ho visitato uno, questa sia l'estate dei
parchi. Fine settimana a due passi da Gardaland per visitare il Movie
Studios il primo parco tematico dedicato al mondo del cinema.
La settimana scorsa, sulla strada per Gardaland, Sally
me l'aveva stroncato con una certa durezza. Dopo averlo visitato, invece,
devo ammettere che lo valuto più che positivamente. Il parco è
ancora piccolo, le attrazioni però sono sufficienti per una visita
di mezza giornata (arrivati verso mezzogiorno e ripartiti all'ora di chiusura,
le 18.30) con diverse tappe interessanti. Su tutti segnalo alcuni episodi
clou:
1) Horror House
Inizia sotto tono, come attrazione. Da che mondo è mondo non ho
mai visitato una casa dell'orrore che mi facesse un minimo di paura. Questa,
signori, è terrorizzante! Dopo qualche minuto di innocente traversata
al buio tra corridoi e ululati si finisce in una stanza dopo l'altra dove
personale ben addestrato e molto motivato (oserei dire che ci provano un gran
gusto) faranno di tutto per terrorizzarvi. E ci riescono anche piuttosto bene...
Rita, capofila del gruppo dopo il nostro, è stata la sola a non portare
evidenti segni di turbe, ma altri hanno maledetto l'attrazione per mezz'ora
buona. Ricordo il clown di IT (che ha seguito me e Maico per un intero corridoio
battendo su un tamburo di latta), la sosia di Linda Blair nell'Esorcista (per
la deliziosa performance stile "dai un bacino") e la stanza con
i sacchi di cadaveri appesi, dalla quale siamo fuggiti a gambe levate, per
scoprire, dopo, che era prevista l'apparizione di un Freddie Krueger da qualche
parte. Posso solo immaginare che il povero figurante sia saltato fuori da
qualche angolo buio e abbia trovato la stanza desoltamente vuota (a voler
mettere i puntini sulle i bastava che guardasse 4 metri più avanti,
nel corridoio al buio, dove ci siamo piantati contro un muro e non riuscivamo
a trovare il proseguio del corridoio). In un film horror ci farebbero fuori
prima dei titolo di testa...
2) Rambo Action Show
La scenografia è grandiosa, molto bella e decisamente d'atmosfera.
Scene di azione notevoli e combattimenti anche ben coreografati (sebbene ogni
tanto un pò lenti). Lo spettacolo è di per se carino, ma assume
un livello più profondo grazie alle battute registrate che si sentono
nella colonna audio (insomma...c'è gente che recita a 100 metri di
distanza, sentirli parlare è impossibile). Il doppiaggio è stato
ilare soprattutto grazie all'apporto di Romano, il sosia ufficiale di Sylvester
Stallone, simpatico omone di Trento con accento del trentino. Il suo Rambo
ricordava il Rezzonico di Aldo, Giovanni e Giacomo. Piegati dalle risate e
quell'uomo è diventato il nostro idolo giornaliero.
3) Magma
L'attrazione prevede una scampagnata su un camion in mezzo ad una centrale
elettrica nella quale si scatenano degli incovenienti. Emozionante la prima
volta, l'abbiamo ripetuta una seconda per accompagnare Roberto e Francesca,
che alla prima non erano riusciti a salire sul mezzo. Il secondo autista aveva
un piglio da rallysta convinto e il mezzo ha cominciato a sobbalzare e dondolare,
causando un certo panico nei visitatori. Solo che noi avevamo assicurato a
Roberto e Francesca che il percorso era più che tranquillo (specie
alla seconda, ancora un pò provata dalla casa dell'orrore). All'ennesimo
sballottamento Roberto si è voltato verso me e Maico e ci ha indirizzato
un cordiale "Ma vaff...!"...Non posso neanche dargli torto. :)
4) X-Splash
La zona per i più piccoli del Movie Studios prevede un ottovolante
(un innocuo giro a forma di 8), una piovra (nulla di che) ed una corsa sui
tronchi. Quest'ultima è una carognata, perché nonostante l'aspetto
assolutamente innocente, le due cadute fanno inzuppare chi viene trasportato
come le River Rapids di Gardaland si sognano... Al terzo giro eravamo fradici
dalla testa ai piedi (e fino alle mutande...). Però il fresco ci voleva
proprio.
5) Movie Magic
Due simpatici ragazzi si impegnano a spiegare al pubblico dell'attrazione
come funzionano alcuni degli effetti speciali dei film. Sebbene l'attrazione
non spieghi nulla di particolarmente nuovo a chi di cinema ne sa un pò
(come si fanno le scene con vene tagliate, lame infilate nella testa, protesi
e queste cose...), i due che spiegavano erano assolutamente fuori di testa.
Tra una spiegazione e l'altra intavolavano qualche gag assurda, sollevando
il dubbio che qualcuno distribuisse droga al personale...e visto l'effetto
deve essere decisamente roba buona. :)
In definitiva un bel 7 al parco va dato. Oltretutto figuranti e personale sono stati simpaticissimi e molto disponibili (e non parliamo delle ballerine dello show dei Blues Brothers, va...). Se non ci si lancia in arditi ed improbabili paragoni, posso consigliare la visita. Noi ci siamo divertiti un mondo.
La
sera abbiamo cenato al Rock Café lì accanto: locale simpatico
(con Romano/Stallone a pochi passi, al suo tavolo) dove ho mangiato benissimo,
inutile negarlo.
Una bella giornata, in definitiva. Onore ai compagni di viaggio: Roberto,
Francesca, Maico, Rita, Paolo, Mattia, Matteo (il capofila del mio gruppo
alla Horror House. Terrorizzato da quello che poteva trovare dietro l'angolo
andava con passo felpato allungando in maniera interminabile gli attimi di
terrore)e la sorella di Roberto e relativo ragazzo (ha ragione Filippo, è
proprio carina...). Mi è dispiaciuta l'assenza di Fil, incastrato da
problemi urgenti che spero non fossero troppo gravi...
Mercoledì, Luglio 23, 2003
5:36 PM
Qualche
momento indimenticabile della gita a Gardaland...
1) Fuga da Atlantide.
La nuova attrazione prevede una fila di un'ora e passa sotto il sole cocente,
nel percorso transennato più lungo dell'universo. A metà percorso
il buon Maico ha tirato fuori la teoria che l'avesse progettato Mengele. Verso
la fine ero giunto alla conclusione che la fuga da Atlantide si riferisse
al riuscire ad uscire dalla fila e ad allontanarsi dalla attrazione.
Dopo la prima discesa con il barcone (conteneva venti persone, tra cui bambini
piccoli) mi volto verso la Rita e la apostrofo con un: "Allora, Gozzi,
come va?" e lei, tra il divertito e l'imbarazzato, "Ho tirato un
bestemmione...".
2) River Rapids.
Io, Ettore, Alessandro ed Helenia saliamo sul tronco per il percorso. Helenia
siede al primo posto, dove, effettivamente, reggersi è un pò
più difficile (ai lati è scomodo e se non sei abbastanza lungo
aggrapparsi davanti non è facile) e, prima della seconda discesa, le
prende la botta di panico per la mancanza di appigli e si accuccia su se stessa.
Le do una pacca sulla spalla esortandola con un "Tirati su, Helenia!
Affronta il tuo destino!". Lei alza la testa nel momento in cui cominciamo
la caduta libera....e attacca a ridere in maniera isterica. La risata è
continuata per tutto il percorso e per diversi minuti dopo. A tutt'oggi ignoriamo
i motivi. Però sembrava Bett Davis in "Che fine ha fatto Baby
Jane?".
3) Peter Pan.
Io, Ettore ed Alessandro ci saliamo sopra. Ettore mi dice: "Ogni volta
che ci salgo sopra attacco a ridere.". Beh...dopo il secondo giro (il
Peter Pan gira vorticosamente su se stesso) lui e Alessandro esplodono a ridere
come pazzi. Io ho cominciato all'altezza del quarto e non siamo riusciti a
fermarci per un pezzo. Son bei momenti...
4) Il Blue Tornado.
Ettore era stato a Gardaland l'anno precedente e non aveva trovato nessuno
che facesse il Blue Tornado con lui. Quest'anno era la stessa storia e mi
dispiaceva che non lo facesse, allora ho deciso di accompagnarlo... Il Blue
Tornado, per chi non lo sapesse, è un ottovolante nel quale, invece
che stare comodamente seduti dentro un carrello, si rimane sospesi nel vuoto
e si fanno svariati giri a testa in giù.
La sera prima della partenza stavo sbirciando su Internet alla ricerca di
informazioni sul parco e ho trovato un vecchio articolo di giornale che parlava
di un ragazzino che era morto sul gioco, in quanto cardiopatico. Era il secondo,
vittima dell'attrazione. Il panico, al momento della fila, era tanto. Ho raccontato
questo a Ettore e mi sono lamentato in lungo e in largo, nel tentativo di
dissuaderlo. Tentativo fallito, in compenso, però, ho fatto scappare
terrorizzate due ragazze che stavano in fila davanti a noi! :)
5) Il dopo Blue Tornado.
Il dopo è stato molto strano. Ho fatto il tappeto volante (imbragato
in una sedia, su di una macchina che fa un moto dondolante e che ti fa andare
al contrario, ti fa fare il giro della morte e che ti tiene sospeso parallelamente
al terreno). Nulla. Infine abbiamo rifatto le montagne russe classiche, con
giri della morte e co. C'è una bellissima foto scattataci durante la
gita che mostra Ettore, accanto a me, che urla come un ossesso ed io impassibile
e con un sopracciglio sollevato modello Dottor Spock. :)
12:29 AM
Dormo
in piedi, accidenti... Non riesco a recuperare il sonno perduto, probabilmente
a causa del caldo e del fatto che dormo più agitato del solito.
Week end fuori casa. Sono stato a Verona, dove la cara Sally
ha ospitato me e altri per una giornata a Gardaland,
la domenica. Era la mia prima volta in questo parco giochi. Siamo arrivati
la mattina alle nove, appena apriva, per andare via verso le 23.45. Che posso
dire? E' stata una giornata splendida, veramente magnifica. Il parco è
molto bello e ho lasciato il cuore su molte attrazioni (su tutte il percorso
dei Corsari, mozzafiato), ho sconfitto qualche demone interiore con altre
(il Blue Tornado! Un incubo, ma l'ho fatto! Ora potrò dire "io
c'ero!") e ho potuto passare una giornata veramente rilassante, la prima
dopo tanto tempo. Grazie quindi a tutta la comitiva della giornata: Helenia,
Federica, Maico, Rita, Ettore e Alessandro. Veramente una giornata eccezionale...dovremo
bissarla il prima possibile! :)
Martedì, Luglio 15, 2003 0:40 AM
Oggi
pensavo un paio di cose... (ebbene si, anche io penso, ogni tanto...)
1) Siamo al 15 di Luglio. Il tempo passa ed è da quasi un anno che
non torno a casa. Sono partito dalla Sardegna il 27 di Agosto 2002 e non sono
più tornato a causa dei tempi stretti che il servizio civile mi dava.
Mi manca un pò casa mia. Mi mancano i miei genitori, i miei gatti,
l'aria di Nuoro, il giardino dietro casa, l'acqua, l'ispirazione creativa
che mi prende per la scrittura quando sono lì. Poi riesco a resistere
due settimane massimo, però...
2) Mentre mi rattristo per la perdita di amicizie non posso non pensare a
chi, invece, mi è rimasto vicino nonostante qualcuno cercasse di separarci.
E quindi devo un sincero grazie a Helenia, Linda, Roberta, Barbara, Paolo,
Mattia, Roberto, Paola, Chiara, Filippo, Maico, Luca, Guido, Matteo, Rita,
Emiliano e tutti coloro che mi sorridono ancora quando ci vediamo.
3) Se vi propongono di andare a vedere Equilibrium, non andateci. E' brutto.
Ma proprio bruttobruttobrutto, eh?
4) Il 1° di Luglio, spinto da un istinto masochista e dal desiderio di
dare assolutamente un esame, ho cercato un appello fattibile. Ne ho trovato
uno l'11 e mi ci sono buttato anima e corpo. L'esame era "Letterature
Comparate" il tema del programma era la figura dell'eroe nei romanzi
sulla guerra lungo i secoli. Insomma mi intrippava parecchio. Ho dovuto rileggere
Guerra e Pace (che avevo letto 11 anni fa) e altri romanzi di un certo peso
e numero di pagine... Alla fine sono andato l'11 tutto carico e felice.
Non c'era nessuno. Il foglio di iscrizione era ancora appeso ed io ero ancora
l'unico iscritto. A quel punto ho notato che l'esame era sì l'11, ma
l'11 Settembre. Commento di un mio amico: "Tu hai bisogno di una vacanza,
Zen...". Come dice sempre Navar: son bei momenti... -_-'
Martedì, Luglio 8, 2003 4:32 PM
Rapido passaggio per indicare queto simpatico sito dove, dal 10-15 di Luglio, si troverà online la possibilità di votare i racconti finalisti di una dei più importanti concorsi letterari italiani: il Trofeo RiLL. Dateci un'occhiata, ogni anno i finalisti sono notevoli e ogni anno ci sono dei bei racconti.
Venerdì, Luglio 4, 2003 8:36 PM
Beh
manco da un pò, uh?
Ho finito il servizio civile il 20 di Giugno e subito mi sono gettato al lavoro
per la Dynamic Italia, per la quale ho adattato un thriller/horror giapponese.
Poi ho deciso di dare un esame per Luglio e mi sono messo a cercare. Il 1°
di Luglio, quindi, ho trovato un esame da dare l'11. Di per se non sarebbe
inquietante se non fosse che i testi da leggere sono dei mallopponi micidiali
(tra cui "Guerra e Pace" che lessi a 16 anni e che non ricordo più
tanto bene, porc...).
A
parte questo ho qualche difficoltà a riabituarmi alla vita post servizio
civile, ma tutto sommato non mi lamento. Sto riuscendo a mantenere un buon
ritmo e a non passare le giornate senza fare nulla.
Ieri notte, mentre rientravo in casa, ho incrociato un gruppo di senegalesi
e, per un attimo, mi sono inquietato.
Giunto a casa ho cercato di capire quale fosse il motivo e improvvisamente
mi è stato chiaro.
Ultimamente i giornali danno molto risalto a casi in cui extracomunitari accoltellano,
uccidono, spacciano, violentano... Automaticamente si è creata una
cultura basata sulla paura dello straniero che viene nel nostro paese per
rubare. Però...quanti ragazzi italiani abbiamo visto accoltellare fidanzatine
o compagne di liceo, quest'anno? Quanti di noi hanno paura a mandare il proprio
figlio o la propria sorellina a scuola? Credo nessuno. Perché su questi
casi il risalto che viene dato, dopo un paio di giorni di fuoco e fiamme,
è inferiore. Poi si torna ad articoli quotidiani di spacciatori tunisini
incarcerati. Ma beccano sempre e solo stranieri, con la droga? Italiani no?
Qualcosa di tarato crea questo modo di pensare. Penso, in tutta onestà,
che un governo che per lungo tempo ha fatto bandiera del suo programma la
lotta all'immigrazione clandestina, lo faccia per dimostrare come tutti gli
immigrati siano brutti e cattivi e vadano cacciati via (magari a cannonate,
come ha suggerito l'ineffabile Bossi, tempo addietro). E trovo tutto questo
di una tristezza unica. Specie perché si crea quella cultura di cui
sopra: della violenza, del rifiuto, del sospetto verso chi è diverso
e viene da un altro paese... Ci sarebbe da sperare nell'intelligenza delle
persone...ma anche su quella faccio poco affidamento, da un pò di tempo
a questa parte...
Domenica, Guigno 22, 2003 9:06 PM
Dicevo,
tempo addietro, che ho passato (e sto passando tutt'ora) un brutto periodo.
"Cosa è successo?" mi ha chiesto qualcuno. Mah...è
tutto molto semplice: ho rotto con degli amici. Perché ho rotto con
questi amici? Bella domanda. La risposta è che ne so quanto voi. Ci
sono motivazioni più o meno oscure, legate a mie presunte mancanze
(e qualche mancanza comunque devo averla avuta, non ci piove), basate su paranoie
personali, su visioni distorte, su senso dell'amicizia egoistico e sull'incapacità
totale di essere onesti, sinceri e disposti a chiarirsi con una persona che
per 8 anni è sempre stata sincera, fedele e disponibile.
Ci
sto male? Ci sto malissimo. Non passa giorno che non ci pensi. Non passa ora
senza che ci abbia dedicato almeno un pensiero.
Loro ci stanno male? Credo di no. Hanno fatto in tempo a gettare questo amico,
fratello e quant'altro, dall'altra parte della barricata, facendolo diventare
il loro nemico giurato e personale.
Per un certo tempo ho avuto paura di scrivere in questo blog cosa provavo,
per paura che loro lo prendessero, se lo passassero, postillando, facendo
commenti sarcastici, usandolo come materiale per tirarmi qualche altra coltellata.
Ma ad un certo punto basta. Questa è casa mia e loro possono farci
quello che vogliono, con i miei scritti. Non mi riguarda più.
La
cosa davvero assurda è che continuo a giustificarli. Continuo, inconsciamente,
a sperare in una risoluzione, che tutto possa tornare come prima. E questo,
come mi hanno fatto notare amici comuni, è ridicolo, perché
"stai perdendo tempo con persone che ti hanno accoltellato alle spalle".
Chissà cosa farebbero queste persone (che ora fanno comunella tra di
loro) se sapessero quello che si sono detti alle spalle per tanto tempo. Basta
che io apra i log di ICQ per ricordarlo. Ma è meglio fare finta di
nulla e darsi man forte a demolire me.
Beh c'è una novità: non c'è più nulla da demolire. Quello che c'era da distruggere è andato distrutto. Da oggi lotterò perché ogni colpo rimbalzi contro un muro di indifferenza.
Un'ultima parola per il bieco soggetto che è diventato il loro migliore amico e che si diverte a spalarmi merda addosso, inventandosi aneddoti basati sul suo essere un quarantenne bolso che non si muove da qui a là senza essersi imbottito di psicofarmaci: non sei loro amico. Sei uno che sfrutta la benevolenza della gente per farsi compiangere e farsi coccolare. Se non fossi quello che sei, saresti interessante quanto un ghiacciolo esposto al Louvre. E mi fai veramente pena.
Mercoledì, Guigno 18, 2003
7:51 PM
KAMAKAWIWO
OLE' ISRAEL
- Somewhere Over The Rainbow
Somewhere
over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true
Someday I'll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you'll find me
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can't I?
Well I see trees of green and
Red roses too, I'll watch then bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world
Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day I like the dark and I think to myself
What a wonderful world
The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, "How do you do?"
They're really saying,
I...I love you
I hear babies cry and
I watch them grow,
They'll learn much more than
We'll know
And I think to myself
What a wonderful world
Someday I'll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops is where you'll find me
Somewhere over the rainbow way up high
And the dreams that you dare to, oh why, oh why can't I?
2:20 PM
Il
signor L. era uno dei dializzati che portavo tre volte a settimana (il lunedi,
il mercoledi e il venerdi) a fare appunto la dialisi. Si doveva prenderlo
alle 13.00 e portarlo a Nefrologia, poi si tornava a riprenderlo alle 19.00
per riportarlo a casa.
Era una brava persona, mi ricordo che il primo giorno in cui lo andai a prendere,
al momento del ritorno mi invitò a lasciarlo pure camminare da solo
fino alla porta, non voleva essere di disturbo e voleva farmi tornare in sede.
Ingenuamente accettai e feci per andarmene, fatti un paio di passi mi voltai
e scoprii con un certo spavento che era caduto al momento di scendere un gradino.
Da allora l'ho sempre accompagnato fino alla porta di casa.
A Natale portò dei panettoni ed un paio di bottiglie di spumante per
noi obiettori, per ringraziarci del supporto. Ricordo che abbiamo chiacchierato
spesso, che amava la Sardegna e che ci era stato diverse volte.
La settimana scorsa è stato ricoverato perché aveva dei problemi
respiratori. Un giorno, durante un altro servizio, sono andato a fargli visita,
per vedere come stava. Era a letto che faceva la dialisi, debole e con il
respiro affannoso. Però ricordo che quando l'ho salutato
mi ha sorriso, con il viso e con gli occhi, e che mi ha stretto la mano. Aveva
enormi difficoltà a parlare, ma al momento del commiato mi disse "Mi
raccomando...si riguardi...".
Il signor L. si è spento ieri notte.
Ci ripenso ora, alla sua raccomandazione finale. Un uomo anziano, steso su
un letto, con l'ossigeno, attaccato alla macchina della dialisi, che teneva
gli occhi aperti con difficoltà, che mi guarda e mi raccomanda di darmi
una riguardata...A pensarci ora è così assurdo.
La moglie è passata in sede e ha ringraziato noi tutti per il servizio.
Dice che il signor L. ci aveva in ottima considerazione e che parlava sempre
bene di noi. Posso dire che ne avevo un'ottima considerazione anche io. E
che mi mancherà.
Così questo è il mio piccolo e insignificante tributo per il signor L., ovunque egli sia. Prometto che cercherò di riguardarmi...
Venerdì Guigno 13, 2003 8:20 PM
E mentre la
trionfale marcia verso la conquista della patente procede (sempre meno test non riusciti,
direi...), mentre il servizio civile si appresta a concludersi (-7 giorni alla fine), il
caldo si fa sempre maggiore. E da qui la domanda, ma perchè l'omino del tempo qui accanto
persiste a portare la camicia, invece di svaccarsi a petto nudo? Ma tira un caldo della
Madonna, santo cielo, io sto con una maglietta e sembro uscito dalla doccia...
E a proposito di doccia...Oggi il comune di Pisa ha deciso di omaggiarci di una nuova
sopresa: l'acqua dai rubinetti esce sporca. Ma adesso tu dimmi se mi doveva capitare
proprio con questo caldo. :P
Mi è appena arrivata una mail di un amico che ogni tanto mi spedisce detti, frasi
celebri, proverbi...La frase contenuta nella sua lettera è la seguente: "Siediti in
riva al fiume e attendi che il cadavere del tuo nemico passi trasportato dalla
corrente.".
Sottoscrivo in pieno.
Giovedì, Giugno 12, 2003
11:35 PM
Test che mi ha
fornito la cara Daphne.
What Matrix Persona Are You?

You are Neo, from "The Matrix." You
display a perfect fusion of heroism and
compassion.
What Matrix Persona Are You?
brought to you by Quizilla
Ammetto di essere stupito. Credevo di uscire Trinity o Cypher! :)
12:15 AM
Ieri sono andato
alla mia prima lezione di teoria alla scuola guida.
Mi sono seduto su di una sedia e l'insegnante mi ha passato un foglio con un test per la
patente, dicendomi di leggerlo e di provare a farlo, ma di non aspettarmi molto, visto che
era la mia prima lezione. L'ho fatto e glielo ho riconsegnato, lui l'ha corretto, poi me
lo riconsegna. Io lo guardo e scopro di aver fatto due errori. In pratica avrei passato
l'esame di teoria avendo leggiucchiato il libro tre anni fa e basandomi sulle mie
esperienze di passeggero. Ho guardato lui che ha assunto uno sguardo corrucciato, ha
scosso la testa ed è tornato alla sua scrivania. Allora ho preso un secondo test e ho
fatto pure quello: risultato 3 errori. Il signore pareva assai perplesso. :)
Due giorni fa un collega del servizio civile mi ha fatto guidare l'auto lungo il
rettilineo del CNR. Me la sono cavicchiata...a parte che non cambio marcio, violento la
leva del cambio. E che ogni tanto mi si spegne la macchina quando mi fermo perché mi
dimentico di premere la frizione. Vabbé...con il tempo...l'esperienza...e poi per come
guidano qui a Pisa non dovrebbe accorgersene nessuno. :P
Sabato Guigno 7, 2003 9:42 AM
Interessante il Friday 5 di questa settimana.
1. How
many times have you truly been in love?
Tre volte direi.
2. What was/is so great about the person you love(d) the most?
La capacità di
ascoltarmi quando cercavo di capire me stesso, l'esserci sempre quando mi sento perduto,
la dolcezza e l'intelligenza.
3. What qualities should a significant other have?
Onestà.
Sincerità. Pazienza (nei miei confronti ci vorrà MOLTA pazienza! :P ).
4. Have you ever broken someone's heart?
Temo di si. Posso
solo dire che se l'ho fatto, l'ho fatto involontariamente. E che comunque sia mi prendo
ogni responsabilità delle mie colpe.
5. If there was one thing you could teach people about love, what would it be?
Non credo di
avere molto da insegnare sull'argomento. Consiglio solo tanta buona volontà e il dirsi
sempre tutto. Dubbi, desideri, angoscie, paure. Tutto.
Ho stampato un file, stamattina, e la mia cartuccia di nero è di nuovo quasi scarica. C'è una domanda che mi inquieta: ma quanto inchiostro succhiano le nuove stampanti? Mi ricodo che la prima che ho comprato era una Canon BJ200 e che le sue cartucce duravano parecchio. Poi ho comprato una Epson quando la Canon ha reso l'anima al Signore. La Epson Stylus succhiava più inchiostro di una fotocopiatrice ed ogni cartuccia erano 52.000 lire a botta, mortacci sua. Ora ho comprato una nuova Canon (la S300) e anche questa ha dei ritmi non indifferenti. I casi sono due: o è una sanguisuga o mio fratello stampa di nascosto le cose (oppure entrambi i casi, ovviamente...).
Venerdì, Giugno 6, 2003 10:50 PM
Mentre occhieggiavo malignamente i programmi cinematografici della settimana (qualcosa che mi interessa c'è pure: Star Trek - La Nemesi, My name is Tanino, forse Welcome to Collinwood, sicuramente The Blues) ho notato "Amici per la morte", geniale traduzione del titolo originale "From craddle to grave" (Dalla culla alla tomba) e non ho potuto fare a meno di fare un plauso silenzioso a chi si inventa i titoli dei film in Italia (quest'anno non posso fare a meno di ricordare "Era mio padre" da "Road to Perdition" ("La strada per la perdizione", ma anche "La strada per Perdizione"il nome della cittadina) e il disperato "Punch Drunk Love" tradotto come "Ubriaco d'amore". Son bei momenti, come dice il buon Maico...
A Pisa tira un
caldo della Madonna ed è pure umido da stramazzare al suolo. Lavorando tutto il giorno
sotto il sole (per il servizio civile), mi sta venendo la tradizionale abbronzatura da
muratore: dove le braccia ed il collo sbucano dalla maglietta c'è l'abbronzatura,
altrimenti più chiaro. La cosa comica è che ho il braccio destro più scuro perché
stando in ambulanza per buona parte del tempo, è quello che tengo fuori dal finestrino
durante i tragitti... -_-'
Intanto si avvicina il momento del commiato dal Servizio Civile. Mancano 14 giorni alla
chiusura e poi vedremo che piega prenderanno le cose. Ho in progetto di darmi da fare con
gli esami e di ricominciare a scrivere il mio secondo romanzo. Mi frullano per la testa un
sacco di idee su come portarlo avanti, ma mi manca un pò il tempo e la concentrazione e
questo mi dispiace tanto.
Mi sento sempre un pò perduto quando non scrivo. Scrivere per me è come respirare,
mettere su carta pensieri ed idee è qualcosa che faccio da quando ero piccolo e non
poterlo fare mi pesa sempre un pò. Mi piace appuntare idee e spunti ovunque, infatti
quando viaggio cerco sempre di avere dietro un quaderno ed una penna (quella a sfera
ultraleggera, regalo di Natale di mio fratello) per mettere giù quello che mi viene in
mente...
Si, adoro scrivere, non potrei farne a meno.
Mercoledì, Giugno 4, 2003 3:49 PM
Dunque...
Ho appena finito di leggere "Stupid White Men" di Michael Moore e ho un sacco di
pensieri che mi frullano per la testa ("miracolo!", urlerebbe qualcuno).
Il primo riguarda l'amministrazione Bush, ma non la commento per tre motivi fondamentali: il primo è che, comunque, il buon Clinton non ha fatto molto di meglio ahinoi; il secondo è che sarebbe come sparare sulla Croce Rossa ed il terzo che, comunque, io vivo in un paese governato dal proprietario di tre televisioni, diverse testate giornalistiche, un impero finanziario multi milionario, presidente di una squadra di calcio, inquisitio, bugiardo, corruttore e corrotto...Quindi faccio meglio a stare zitto che gli Americani piangono, ma anche noi abbiamo poco da ridere (sigh...).
Quello che mi
colpisce è il capitolo sulla situazione ambientale del nostro pianeta. Ci sono scritte
cose trite e ritrite che so (e che comprendo e delle gravità delle quali mi rendo conto.
E' facile sapere una cosa, sono gli altri due punti che sono difficili) e che mi
angosciano. Solo che stavolta mi è venuto da chiedermi quanto io faccia, nel mio piccolo,
per migliorare le cose.
1) Riciclo.
Che poi non so quanto possa servire. Qualche mese fa, qui a Pisa, una troupe di Striscia
la Notizia ha scoperto e ripreso quello che ho sempre sospettato: la pattumeria che io
butto in venti sacchi diversi perché ognuna va riciclata in cassonetti differenti, una
volta giunta all'inceneritore viene tutta mischiata insieme per poi essere trattata. A
parte che, come dicevo, era una cosa che sospettavo, mi verrebbe da chiedermi: ma non
potevano dirmelo prima? Mi risparmiavo la rottura di buttare tutte quelle maledette
bottiglie di vetro e di lattine una per una...
2) Elettricità.
Su questa ci faccio attenzione. Negli ultimi mesi ho avuto un certo crollo della mia cura
in questo campo, ma di solito non accendo luci non necessarie e le spengo quando esco da
una stanza. Conosco un sacco di gente che gira per l'appartamento e lascia la luce accesa
ovunque passi, a volte in stanze nelle quali non entra per ore.
3) Macchina.
Non la uso mai. Mi sposto sempre in bicicletta.
...
....
.....
OK, OK, non ho la patente...
4) Carta.
Non butto mai le cartacce a terra. Nè altre cose, ovviamente. Su questo difficilmente mi
si potrebbe riprendere. Però vedo anche un sacco di gente che non lo fa. E quando gli
faccio notare che inzozzano le risposte sono sempre le stesse due: "C'è chi è
pagato per pulire le strade" (se vengo e ti spacco la macchina perché tanto c'è chi
è pagato per ripararle cambi idea, te lo dico io...) e "Tanto è bio
degradabile" (stronzata abissale...se butti un pezzo di carta e lo lasci a macerare
vedrai quanto tempi ci mette prima di dissolversi). Sono prigrissimo, io. Ma il tanto di
non buttare per strada quello che uso riesco a farlo. Perché chi mi circonda no?
Domenica, Maggio 25, 2003 9:31 PM
Sono andato a
vedere 'sto benedetto Matrix: Reloaded, carico di tutti i pregiudizi di questo mondo, nati
da recensioni negative sentite dopo il film e dall'orrendo battage di pubblicità e
merchandising che mi sommerge da qualche giorno. Ed invece no, è persino un bel film.
Nulla di epocale, ma superiore a tante cavolate che ho visto ultimamente ( L'attacco dei
cloni su tutte).
Sto leggendo "Stupid White Men", di Michael Moore, regista e autore di
"Bowling a Columbine", uno dei film più belli visti l'anno scorso. Mi stanno
venendo alcune riflessioni che vorrei postare qui. Ma non oggi, magari quando sarò un pò
più lucido. -_-'
Giovedì, Maggio 22, 2003 9:52 AM
Il tempo passa,
cavoli. Uno si distrae un poco e guarda che giorni si è fatto...
Non è che mi fossi dimenticato di questo piccolo spazio personale, solo che da parecchio
tempo a questa parte ho avuto tanti pensieri per la testa, tante piccole crisi personali
da risolvere e venire qui sopra a fare l'allegro mi pareva decisamente fuori luogo. E
allora mi sono preso il mio tempo e ho cercato di trovare il capo di ogni filo. L'ho
trovato? Forse.
1. (Remember the
days of the) Old school yard...
Il nuovo aspetto del Blog nasce un pò per caso, un pò perché qualche giorno fa stavo
rimescolando in mezzo a qualche sito e mi sono imbattuto in uno in cui ho passato un sacco
di tempo. Qui trovate le sigle di molti dei
telefilm che guardavo io da bambino e allora mi sono ritrovato a pensare ai tempi andati.
Un sacco delle persone qui sopra hanno fatto una brutta fine, sapete? Robert Blake, ad
esempio, l'attore che interpretava Baretta. E' in carcere con l'accusa di omicidio della
propria moglie. Gary Coleman, Arnold, soffriva di una rara forma di nanismo che gli ha
dato quell'aspetto infantile per lungo tempo. Di carattere irascibile è stato più volte
condannato per aggressione (una volta ai danni di una fan che gli aveva chiesto un
autografo). Dana Plato, colei che interpretava Kimberly, la sorella di Arnold, è morta
per overdose, dopo essere stata condannata per una rapina di un videonoleggio. Il fratello
Willis è stato in carcere per droga...Difficile immaginare come la più cruda delle
realtà vada a sbattere contro il più dolce dei ricordi.
2. ...we used to
laugh a lot...
Ho recentemente perso alcune persone alle quali tenevo molto...Se in almeno un caso si
parla di morte e quindi di una perdita improvvisa, inarrestabile e imprevedibile, in altri
si parla di semplici fratture tra amici (o almeno quello che pensavo lo fossero). Non
voglio stare a indagare su di chi fosse la colpa, è mia personale convinzione che qualche
colpa devo averla anche io, nella perdita di alcune persone alle quali volevo (e voglio
tutt'ora) molto bene.
Quello che mi tocca fare è accettare questa perdita, che mi vada o no, e prendere atto
che ben poco di fattibile resta da fare. In fin dei conti non posso costringere nessuno a
seguire e a fare quello che trovo giusto. Resta, ahimé, la sofferenza, contro la quale
non è possibile lottare, si deve solo attendere e sperare che il dolore di sopisca
presto.
3. ...don't you
remember the days of the old school yard.
La canzone che da il titolo al blog stavolta è di Cat Stevens. Si chiama, per l'appunto,
Old school yard (Remember the days of the). E' una canzone dall'apparenza allegra e
gioiosa, in realtà molto nostalgica. Fa riferimento ad altri tempi, ad una infanzia che
ci pare sempre dorata e sinonimo di tempi felici e più belli.
Ma è davvero così? Personalmente un pò ne dubito. Certo, ricordo ancora che costruivo
con le scatole di cartone gli ambienti per giocare con i play-mobil (un salon western dove
ambientavo risse infinite) e che tante piccole cose bastavano per giocare e divertirsi.
D'altro canto mi rendo anche conto che ci sono infanzie che non sono così felici e che
forse mi dovrei considerare fortunato a poter giudicare la mia con nostalgia.
Vi lascio qui sotto il testo della canzone di Cat Stevens (un altro che ha fatto una fine
curiosa: si è convertito all'Islam diventando un ortodosso) e vi sfido a individuarmi
tutti i film da cui ho tratto le immagini qui sopra. Sono facili, coraggio...
Chorus:
Remember the days of the old schoolyard
We used to laugh a lot
Don't you remember the days of the old schoolyard
When we had imaginings
And we had all kinds of things
And we laughed and needed love
Yes I do, oh and I will always love you
Chorus
When we had simplicity
And we had warm toast for tea
And we laughed and needed love
Yes I do, oh and I will always love you
Remember the days of the old schoolyard
We used to cry a lot
Don't you remember the days of the old schoolyard
Where we always play, get stuck in the sweet, sweet rain
Nobody, nobody but us
Playing dirty, doctor and nurse
Nobody, nobody could see
We'd like to be free to learn about love, learn about love
You were my first sweet love
My love, love lovey dove
Inside my childlike dreams, like king and I'll be your queen
Though time may fade It's never too late to learn about love
Chorus
Domenica, Maggio 4, 2003 11:04 AM
E per cominciare bene la giornata:
The Dante's Inferno Test has banished you to the Seventh Level of
Hell!
Here is how you matched up against all the levels:
| Level | Score |
|---|---|
| Purgatory (Repenting Believers) | High |
| Level 1 - Limbo (Virtuous Non-Believers) | Moderate |
| Level 2 (Lustful) | High |
| Level 3 (Gluttonous) | Very Low |
| Level 4 (Prodigal and Avaricious) | Very Low |
| Level 5 (Wrathful and Gloomy) | Moderate |
| Level 6 - The City of Dis (Heretics) | Very Low |
| Level 7 (Violent) | High |
| Level 8- the Malebolge (Fraudulent, Malicious, Panderers) | High |
| Level 9 - Cocytus (Treacherous) | Low |
Take the Dante Inferno
Hell Test
Non male, decisamente non male... :)
Sabato, Maggio 3, 2003
12:31 AM
Io questa immagine ce l'ho su un qualche vecchio numero di Topolino... Però rivederla mi ha emozionato enormemente...

E sullo stesso sito dove ho trovato tutto questo è pieno di altre vecchissime pubblicità che vedevo da bambino sui vecchi Topolino: l'Intellevision, il succo Billy con il portabilly, la Girella con il Golosastro...che tempi. Se avete voglia di andare a fare un tuffo nel passato andate a gustarvelo qui e poi lasciatemi due righe qui sotto per farmi sapere quali sono le vostre preferite! :)
10:34 AM
Ero seduto sulla mia bella poltroncina che mi vedevo X-Men 2, giovedi sera, e mi stavo godendo una storiella che mi pareva carina... Nulla di che, sia chiaro, però aveva qualche risvolto interessante e qualche personaggio curioso. Insomma arrivati al secondo tempo ho cominciato ad avvisare una certa stanchezza mista al caldo della sala (è arrivato anche il caldo, grazie al cielo). Risultato: mi sono dormito praticamente tutto il secondo tempo. Ogni tanto mio svegliavo e mi imponevo di restare attento e vigile, ma dopo qualche secondo crollavo miseramente addormentato. Insomma non è che sappia alla perfezione come è il film: mi sembrava carino, ripeto, ma a questo punto mi dovrò concedere una seconda visione, magari al primo spettacolo o al pomeriggio, giusto per evitare incidenti di percorso... -_-'
Il post Empirecon è coinciso con il ritorno al servizio (in)civile dove, tanto per cambiare, hanno deciso di farci lavorare come bestie da soma perché altrimenti non c'è gusto. Il bello è che mentre ero via, a Perugia, dentro la Pubblica Assistenza si è scatenata una specie di guerra civile. Un obiettore ha consegnato una lettera al presidente della associazione nella quale denunciava tutti i problemi ai quali andiamo incontro ognio giorno (niente tute da lavoro, mancanza di personale e tutto il resto). Il presidente lo ha convocato ringraziandolo e assicurando che si sarebbero presi provvedimenti quanto prima. Ad oggi quante tute da lavoro si sono viste? E abbiamo forse sentito di assunzioni di qualche tipo? Lascio a voi il compito di rispondere. :P

