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Mercoledì, Ottobre 29, 2003 8:15 PM

Oggi si è laureato mio fratello. Dopo anni di studio, alla fine, anche lui è un dottore a spasso per il mondo. Oltre l'innegabile invidia per il fatto che io ancora ho della strada da percorrere, prima di esserlo, sono oltremodo felice per lui. Oggi, alle 17:00 in punto è diventato il dottor Casu. La discussione della tesi è andata incontro a qualche imprevisto (il professore gli ha cambiato all'ultimo secondo la domanda per la quale si erano messi d'accordo), ma ho visto mio fratello mantenere la calma e affrontare la situazione con polso, laddove io, forse, avrei saltato il tavolo nel tentativo di strangolare il maledetto accademico. L'ho ammirato davvero tantissimo, in quel momento, e ancora di più quando l'ho sentito esporre e parlare e mi sono reso conto che tutti, me compreso, lo seguivano con attenzione ed interesse. Un brindisi a lui...

Mentre stavo girando per Internet sono capitato su una curiosa notizia. Qui potrete trovare quello a cui mi riferisco. Per chi non capisse l'inglese o non avesse voglia di leggere il tutto, faccio un rapido riassunto.
Un simpatico signore con il suo personale blog, lavora alla Microsoft. Decide, un giorno, di mettere un sistema operativo Mac sul suo server personale e, come titolo del post del giorno nel suo blog, ci mette "Anche Microsoft vuole M5". Il giorno dopo lo licenziano. Pare che alla Microsoft la cosa sia stata vista come intollerabile, anche se si riferiva ad un suo server personale, anche se non riguardava loro in nessun modo. Pensare che qualcuno possa essere stato licenziato dal suo lavoro per qualcosa che ha fatto nel suo tempo libero, mi disgusta enormemente. Sia perché vuol dire che la ditta pensa che il suo controllo su un proprio impiegato debba essere quasi totale, sia perché mi ha ricordato persone che lo fanno anche in ambito non lavorativo. E' estremamente triste, quando qualcuno confonde il proprio potere con la libertà altrui. Estremamente.


 

Giovedì, Ottobre 23, 2003 8:17 AM

Comincio ad odiare i viaggi in treno. Negli ultimi mesi ne ho fatto parecchi, uno dopo l'altro. A volte per piacere, più spesso per dovere. E devo ammettere che la sola idea di prendere un altro treno mi nausea abbastanza...ma amen, va fatto.
Cuper allontanato dall'Inter e la squadra che fa? Perde 3 a 0 (vabbé su Zaccheroni non getto la croce), ma Kallon si fa pure trovare positivo al test per il doping. Se non si chiama sfiga (o cieca stupidità) questa...

 


Martedì, Ottobre 21, 2003 5:45 PM

Dalle lezioni di Glottologia...
Si parlava di lingue morte e delle varie ragioni che possono portare una lingua ad estinguersi. Salta fuori che ci possono essere dei casi di "suicidio" delle lingue. Ad esempio una tribù indigena del centro Australia, i cui nomi di persona sono i cosìdetti nomi parlanti. Quelli degli indiani, per essere chiari: Toro Seduto, Alce Nera, Luna d'argento... Ora capita che se muore il signor Toro Seduto di quella tribù, non solo il nome non può essere più dato a nessun'altro, ma in più la parola "toro" e la parola "seduto" non possono più venire utilizzate e quindi o si cercano dei giri di parole o si prendono dei termini da altri dialetti...In questo modo la lingua si è estinta.
Ascoltavo il professor Motta e mi chiedevo: ma come è possibile? Non si sono accorti, gli indigeni, di quello a cui stavano andando incontro? E' possibile che una cultura ed una mentalità siano così radicate da impedire di ragionare lucidamente su un qualcosa in fin dei conti di una certa importanza?
Poi mi guardo in giro e vedo che le donne devono portare per forza il burqa, mentre i preti non si possono sposare anche se la Bibbia non parla di ciò (e infatti gli apostoli erano tutti sposati). E vedo scrivere "xke" e "cmq" perché è comodo, mentre c'è chi in nome di manie di protagonismo distrugge tutto quello che ha intorno senza accorgersi della sua cecità...
No, non credo che gli indigeni possano venire biasimati più di tanto...


 

Sabato, Ottobre 18, 2003 9:21 AM

Le strade non sono sicure...ho finalmente preso la patente! ^_^ Stendiamo un velo pietoso sul fatto che mi si è spento il motore una volta, durante l'esame, posso solo dire che alla veneranda età di 27 anni ora so guidare...Vabbé...chiusa la parentesi. :)
Intanto proseguono le lezioni, in facoltà, e devo ammettere che inizio a provare un certo interesse per Filologia Gallo Romanza. Sebbene sia piena di regole grammaticali e sillabazioni e accenti brevi e dittonghi (ODIO la grammatica), mi sta lentamente catturando. Lo studio della lingua francese, della sua nascita dal latino, mi sta decisamente affascinando...Speriamo che duri. :P
Ho in testa un motivetto che mi ha mandato un amico, si tratta di un pezzo tratto dalla colonna sonora di un qualche film. Il pezzo non mi è nuovo, pianoforte con xilofono...però non riesco a ricordarmi il film. Ma il punto non è questo. Il punto è che mentre lo ascoltavo, stamani alle 7.30, nella penombra della stanza, con fuori poca luce (è proprio arrivato l'autunno...), mi ha, in qualche modo, rimandato indietro nel tempo. Mi sono ricordato di situazioni e persone, di cose che c'erano e che ora non ci sono più...Come siamo strani (o, probabilmente, lo sono io): a volte basta un niente per risvegliare dentro di noi sensazioni sopite e ricordi a volte dolorosi. Attualmente c'è riuscito questo delizioso pezzo musicale (mi sembra di ricordare che sia di Forrest Gump, ma potrei sbagliarmi...), ma se anche riascoltassi "May it Be" oppure "The Breaking of the Fellowship", potrebbe succedere la stessa cosa...A volte basta poco. Una foto, un'immagine, un pezzo musicale, una frase...e vieni catapultato indietro nel tempo, come se i giorni non fossero mai passati...


 

Mercoledì Ottobre 15, 2003 8:53 AM


Il lavoro dei muratori non è stato ovviamente facile come preventivato. Mentre il prode Leo (simpaticissimo georgiano che si è occupato del problema) toglieva le mattonelle sollevate, tutto intorno le altre si sfaldavano modello reazione a catena. Alla fine metà del pavimento di casa era da rifare. Ci sono voluti un tre giorni di lavoro più uno per rimettere a posto mobili e ripulire tutto dalla polvere. In definitiva era più che altro scomodo dover dormire altrove e avere la casa ridotta in una situazione estremamente precaria, ma tutto sommato non mi posso lamentare. Il lavoro è stato fatto in fretta e la soddisfazione di poter di nuovo camminare senza saltellare in giro come cavallette è impagabile...

Il casino di "Domenica In" sulla lista dei "Basta" del popolo italiano mi ha incuriosito non poco. Mentre il Codacon denuncia Bonolis per aver deciso di ignorare i "Basta" legati a Berlusconi, mi viene da chiedere com'è che per una volta che si tira fuori qualcosa nel quale il popolo italiano dice la sua debba essere tolto. Se la situazione fosse stata la stessa, ma rivolta a Fassino, sarebbe successa la stessa cosa? Credo di sì e sarebbe stata altrettanta grave. La censura è sempre brutta. E se per una volta si tende la mano alla gente perché possa finalmente dire la sua, è triste ritirarla quando si scopre che dice qualcosa che non si vuole sentire (specie quando paga per farlo. Le telefonate erano ad un numero a pagamento).

Di solito ho parlato male di Berlusconi, per restare in tema, quando ha fatto le sue uscite deliranti. Par condicio vuole, e anche buon senso, che faccia lo stesso con l'esimio Luciano Violante che gli ha dato, dietro un bel giro di parole, del mafioso. Attacco gratuito, stupido e di cattivo gusto. Mettendo anche che il Presidente del Consiglio lo sia, sarebbe il caso di fare questo genere di commenti con delle prove alla mano, altrimenti si cade solo nel becero e nella cattiveria gratuita. Mi ricordo di una vecchia vignetta di Altan dove il buon Cipputi si guardava in giro e chiedeva "Ma cosa ho fatto di male, per nascere di sinistra?". Ecco, in questi momenti mi sento così anche io. -_-'

Ah: mi hanno anticipato l'esame della patente dal 24 Ottobre a questo venerdi. Se l'esaminatore mi fa fare un parcheggio a marcia indietro, tra due macchine sono cavoli suoi! :)


 

Lunedì Ottobre 6, 2003 8:34 AM

Flashback.
All'incirca tre anni fa, un pomeriggio, stavo tranquillamente seduto in salotto, a Pisa, a farmi gli affari miei. Improvvisamente sento un rumore curioso provenire dal bagno, nulla di che, sembrava l'acqua che cola sul piatto della doccia, il classico ticchettio. Do un'occhiata e non vedo nulla, per sicurezza stringo le manopole dell'acqua, ma paiono ben strette. Passa qualche minuto e di nuovo sento il rumore. Allora torno a guardare, ma nulla. Passano i minuti e questo rumore ancora si fa sentire. Alla terza volta che vado a controllare, scopro che il pavimento si è sollevato. Nulla di che, solo che una fila di mattonelle si è sollevata modello tetto a punta. Panico. Chiamiamo il padrone di casa che ci rimanda all'amministratore, che ci da il numero di un suo uomo di fiducia. L'uomo di fiducia si affaccia in casa, il giorno dopo, controlla la situazione e sentenzia che si tratta delle tubature dell'acqua che perdono e che quindi vanno cambiate e con esse tutta la pavimentazione del bagno (preciso che il mio bagno sarà grande due - tre metri quadri al massimo). Era un giovedi. Il lavoro doveva cominciare il lunedi successivo. Quanto ci vorrà a riparare un bagno di due - tre metri quadri? Diciamo una settimana. L'uomo di fiducia ci ha messo un mese e mezzo. Era Dicembre ed io sono partito per casa senza avere il bagno riparato, ma ancora con il pavimento sfondato e le mattonelle non messe. A metà Gennaio ho visto finalmente il bagno rimesso in ordine (un lavoro di merda, sia chiaro, ma almeno ci potevo camminare).

Immaginate, quindi, lo stato con il quale ho accolto un nuovo muratore in salotto, quando è venuto a controllare le mattonelle, venerdi. Se c'è voluto un mese e mezzo per un bagnetto del cavolo (ma giocava molto la cialtroneria del muratore precedente), temevo per i tempi del salotto. Armadio e divano da spostare e assoluta mancanza di spazio dove sistemarli...
Immaginate, quindi, quando il muratore, con sguardo critico e sereno mi ha guardato e ha sentenziato: "Ci vorranno un tre ore. Se le mattonelle non vanno tagliate anche un'oretta e mezza.". Volevo baciarlo con la lingua...

P.S. Questa la teoria, sia chiaro. Voglio vedere oggi come va la pratica...


 

Mercoledì Ottobre 1, 2003 12:48 AM

E mentre in casa mia non si vede l'ombra di un muratore e chi ci cammina deve saltare una fila di mattonelle rialzate, dando alla scena un aspetto abbastanza buffo, arriva il freddo. Qui è nuvoloso da un paio di giorni e temo che sia arrivato davvero l'inverno, per quanto, al momento, indossi ancora la maglietta a maniche corte. Ieri chiacchieravo con un mio amico davanti a casa sua e alle 7.30 ormai era quasi buio e si accendevano i primi lampioni...Fa uno strano effetto il ritorno dell'inverno, quest'anno. Chissà perché...è come se non ci fossi più stato abituato. :)
Mi guardo in giro, in questi giorni, e vedo le persone che amo un pò trafelate e in trambusto. Problemi più o meno gravi li affliggono e in loro rivedo un pò il me di qualche mese fa. E allora li ascolto quando vogliono parlare, li consolo quando sono tristi e, in generale, ci sono quando serve...spero che serva davvero...